CLAIRVOYANTS + ANDRE’ MATOS + Trick or Treat!


TREZZO D’ADDA (Live Club) – Tante volte vi capiterà di leggere report di concerti dei vostri artisti preferiti. Questo che vi sto per raccontare, vi farà entrare anche dietro le quinte, per avere un’idea non solo del risultato finale (il concerto), ma anche di tutte quelle componenti che lo rendono così emozionante, ovvero la passione degli artisti, l’accurata preparazione durante le prove, etc..

Tralasciando la traversata senza fine Roma-Trezzo sull’Adda, quel giorno mi sentivo a mille, perché da parte di Verorock avrei potuto intervistare il mio cantante preferito, Andre Matos. Il posto era veramente bello e quando sono arrivata c’erano già i Clairvoyants intenti a provare sul palco.

Mannaggia, ascoltando le prove sono venuta subito a conoscenza della canzone “sorpresa”, ovvero l’unica che non riguardava i Maiden! Però ve la dico dopo! Intanto sono arrivati anche i Trick or Treat e l’attesissimo Singer brasiliano. In linea con la filosofia di prima il dovere e poi il piacere, ho intervistato i Clairvoyants e poi Andre; dopodiché siamo rimasti un po’ a chiacchierare del più e del meno fino a quando Fulvio Trinca, l’organizzatore di tutto, non ci ha chiamati per tornare verso i camerini e organizzare quel che mancava.

Verso le 23,00 il concerto si è aperto con i Trick or Treat, un gruppo che non avevo mai visto prima, ma che ha fatto la sua bella figura. Ve li consiglio! Il pubblico si è scaldato subito e questo è un elemento importante. Tutti quanti cantavano sulle note di “Dr Stein”, “Eagle Fly free”, “Future world”, “I want out”…ma non vi dico come si sono divertiti quando i temi delle canzoni si sono spostati su Cristina D’Avena e la sigla del cartone “Robin Hood”.

Nel frattempo, a lato del palco, nel camerino, i Clairvoyants erano tutti così elettrizzati ed emozionati, come se fosse stato il loro primo concerto e non riuscivano a stare fermi. Arrivato il loro momento, Andre gli ha augurato buona fortuna e tutti insieme, come i moschettieri, hanno mimato il saluto: “Tutti per uno, uno per tutti!”

 
Appena entrati hanno attaccato subito con i loro pezzi. Mi è sembrata buona come idea! La scaletta era: “Journey Through the Stars”, “The Lone”, “The Pain of Sight”, “Sheer Hate”, “Back to my Dreams”, “Word to the Wise”, alcuni dei quail li potrete ascoltare andando sul My Space dei Clairvoyants. Per il momento ve li descrivo io.

Direi che ciascun pezzo è stato eseguito con una grinta pazzesca! Sono tutti brani che si distinguono bene tra di loro. L’influenza Maideniana c’è e si sente, ma lo stampo è Clairvoyants. Per tutta risposta, il pubblico non si è fermato nemmeno un attimo e da lì in poi è stato un crescendo di entusiasmo.

“The wickerman” annuncia l’inizio della parte tributo; la gente comincia a cantare e si prosegue allegramente con un classico, “The Trooper”. Dopo ciò, l’annuncio di un ospite in più a sorpresa: Pino Scotto!

Già era arrivato da un po’ nel backstage, portando una ventata di euforia a noi tutti, per non parlare della reazione del pubblico quando è giunto sul palco. Song di turno: “Wrathchild”, che ha eseguito alla perfezione regalando alla gente anche qualche salutino alla sua maniera…

La musica continuava, il pubblico non smetteva di cantare e di scatenarsi ed i Clairvoyants sempre pieni di energie, in sintonia tra di loro e, inutile dirlo, bravissimi. Ad un certo punto è arrivato il momento in cui l’atmosfera è diventata “mais quente” (più calda)…l’entrata in scena dell’ospite d’onore: Andre Matos!

L’accoglienza che ha avuto è stata strepitosa. L’entusiasmo del pubblico era ai massimi livelli, sull’esecuzione dei pezzi successivi che sono dei grandi classici della musica degli Iron. Da “Aces high”, “Flight of Icarus”,”Wasted Years” e via dicendo, Andre ha dimostrato di essere sempre al top; per la sua grande voce, per il suo sprint sul palco e perché si vede proprio che questo non è un lavoro per lui, ma una passione. E con ai Clairvoyants c’è stato un grande feeling.

Dopo “Hallowed be thy name” echeggiano nell’aria le note di una certa intro, ovvero “Unfinished Allegro” preambolo per la mitica “Carry On” cantata a squarciagola da tutti! A seguire abbiamo, ahimè, l’ultima canzone della serata, “Running free” a chiudere energicamente questo bellissimo concerto.

 
Tornati dietro le quinte erano tutti così contenti per com’era andata! Dopo poco c’è stato il Meeting con i fan, come da programma. Da programma però non era inteso che dopo 5 minuti arrivassero quelli della security, a dire che dovevano chiudere. Erano così tante le persone che avevano aspettato per vedere da vicino Matos, per fare un saluto ai ragazzi delle band; questo penso abbia significato molto per tutti.

Andre allora ha detto che era disposto a finire i saluti fuori dal locale, da vero signore. Invece, per fortuna, non è stato necessario. Andata via la gente, i Clairvoyants si sono messi a smontare tutto, mentre Andre è rimasto a chiacchierare con noi. Poi, purtroppo, è arrivato il momento dei saluti (era pure notte fonda!!).

Ma l’avete mai visto il pullmino dei Clairvoyants??? E’ troppo forte!

Personalmente ho passato una serata magnifica e infatti ringrazio tutti per questo: i Trick or Treat, i Clairvoyants e il mio numero uno Andre Matos. Organizzassero più spesso dalle mie parti serate così! Basterebbe soltanto un po’ di buona musica ed un pubblico appassionato come quello di venerdì.

LINK UTILI

Andre Matos:
http://www.andrematos.net
My Space URL: http://www.myspace.com/andrematossolo

Clairvoyants:
www. clairvoyants. it
www. theclairvoyants. com
My Space URL: http://www.myspace.com/clairvoyants
(Qui potrete trovare le nuove canzoni dell’album che sta per uscire).

Trick or Treat:
www.trickortreatband.com
My Space URL: http://www.myspace.com/trickortreatband

La Fanzine Italiana dedicata agli Iron Maiden:
www.eddies.it

Un sito dove potete trovare dei libri sugli Iron Maiden:
www.ironmaidenbooks.com

CrystalNightsource/fonte: http://www.verorock.it/magazine/concerti-recensione.asp?ID=1496

About Janus

Janus Aureus is my recently-inaugurated personal blog (written in portuguese, but with some texts in english as well). Fiore Rouge is my old (but still very active - in fact, more than Janus :P) blog (I started it back in 2005). Mentalize is a fan-made website (since 2005). if you wish to contact me for any reason, visit my blog and leave a comment OR see email above (top left) - no, my name's not Andre - actually, I'm not even a guy! LOL Long story... O Janus Aureus é meu blog pessoal - escrito em português - ainda sem muito conteúdo, pois foi começado no final de dezembro de 2011. Já o Mentalize foi aberto em 2005 e está escrito em várias línguas *rs* Privilegio o uso do inglês ali porque o pessoal estrangeiro não tem muitas informações sobre o AM. Quem quiser entrar em contato comigo por qualquer motivo, deixe um comentário nos meus blogs ou use o email que está aí em cima à esquerda (e não, eu não sou o Andre - aliás, sou mulher!).

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